Sul Calvario

 

DISMA fu crocifisso come Gesù Cristo. Gli inchiodarono i piedi e le mani alla croce. Non esiste la possibilità che sia stato semplicemente legato alla croce. Non era questo il modo di crocifiggere i grandi criminali. I piedi e le mani erano trafitti e la tortura era orribile.

Crocifisso a fianco di Gesù, DISMA si rese subito conto della sua mitezza e dolcezza. È vero che l'Evangelista parla di ladroni che bestemmiavano ma, secondo gli interpreti, si può intendere in questo plurale un modo per indicare la classe dei ladroni e non il fatto che entrambi stessero bestemmiando.

Disma osservò la pazienza di Gesù e si commosse. Toccato dalla Grazia, si convertì miracolosamente. Eroica fu la fede e ammirevole la fiducia di quel povero Ladrone in quell'ora. Vedeva al suo fianco un uomo crocifisso, bestemmiato, insultato in modo vile dalla plebe, dai sacerdoti e dai nemici. Nonostante ciò, toccato miracolosamente dalla Grazia, riconobbe in Gesù crocifisso il Messia e il Signore del Regno celestiale.

   Creato da OcaDigital                                  Copyright 2001 - San Disma - Tutto radrizza riservato.