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Il culto di San Disma risale ai primi secoli dell'era cristiana,
da quando Sant´Elena, madre dell'Imperatore Costantino, fece
scavare sul Calvario e scoprì la croce del Salvatore, accanto
alla quale venne scoperta anche la croce di San Disma, il Buon Ladrone.
La Santa Imperatrice diede questa reliquia preziosa agli abitanti
dell'isola di Cipro. Là venne conservata e venerata durante
secoli nella Capitale NICOSIS, oggi LEFKOSIA. Rimase sospesa in
aria miracolosamente dietro l'Altare Maggiore.
Questo prodigio attirò molti pellegrinaggi. I pellegrini
venivano da lontano a venerare il Buon Ladrone; cure e miracoli
stupendi avvennero in tutta la regione per l'invocazione a San Disma.
Una parte di questa croce venne portata a Costantinopoli e divisa
in parti per le varie chiese dell'Oriente e dell'Occidente, nella
misura in cui il culto al Buon Ladrone si diffondeva.
Nella Chiesa della Santa Croce di Gerusalemme a Roma, nell'altare
maggiore della cappella delle reliquie, si trova un pezzo importante
del braccio della croce di San Disma.
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